La mia top five libresca del 2019. Un libro top per 5 categorie letterarie!

L'anno nuovo per me inizia sempre dopo l'Epifania. E dunque, prima che si chiuda la settimana che segue il 6 gennaio di questo 2020 ancora tutto da scoprire, eccomi qui a stilare una sorta di classifica delle mie più belle letture del 2019. Ho scelto 5 libri, ciascuno rappresentativo di una differente categoria letteraria (il termine genere mi incute un poco di timore in questi casi, perché è un attimo trovare dei libri che non rientrano a pieno nelle "mortificanti" forme codificate). Ho letto davvero molti bei libri quest'anno, il che mi rende felice. Tuttavia per creare una classifica ho dovuto effettuare una scelta, escludendo indubbiamente titoli meritevoli, che magari qualcuno di voi avrebbe preferito. Ma ogni lettore è a sé e io posso parlare solo a mio nome, per cui scopriamo questa cinquina!

Margaret Atwood dispensa consigli per sopravvivere in natura

Grazie al gruppo di lettura organizzato dalla mia super libraia di fiducia, Gessica Martinelli della Chinaski libreria di Soncino, ho avuto il mio primo incontro, o meglio il mio primo corpo a corpo, con la scrittura di Margaret Atwood. Il libro proposto per il mese di settembre era Consigli per sopravvivere in natura della scrittrice canadese, considerata la madrina del genere "distopico". È stata senza dubbio un' esperienza di lettura inusuale, perché la scrittura di Atwood è davvero singolare e ciò ha sortito pareri differenti e a volte discordanti tra noi partecipanti al gruppo. Qualcuno non ha apprezzato quello che ha definito come "eccessivo cinismo". Io invece l'ho adorata proprio per questa penna sarcastica e tagliente, che non edulcora e non perdona e che rende gli esseri umani colmi di mancanze, come è nella loro natura.


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  • Valentina Ottoboni
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...così viviamo noi e sempre prendiamo congedo.

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